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Bandi a scadenza e bandi a sportello

La Regione Lombardia periodicamente eroga fondi alle Amministrazioni Pubbliche locali e alle imprese private, a sostegno delle necessità di innovazione, di gestione, di potenziamento delle infrastrutture e alle famiglie per il sostegno e lo sviluppo sociale.

Questi aiuti derivano da leggi regionali varate nel corso degli anni, per fissare criteri e modalità di questi contributi.

La provincia di Como, che il consigliere Gianluca Rinaldin segue - ovviamente - con particolare attenzione, nel corso del 2005 è riuscita ad ottenere un valido aiuto dalla Regione Lombardia. A beneficiarne sono stati naturalmente gli Enti Pubblici e le Amministrazioni Comunali in primis, ma anche Comunità Montane, Unioni di Comuni e naturalmente i privati come le imprese e le associazioni.

I fondi regionali portati in provincia durante il 2005 ammontano globalmente ad oltre 30milioni di euro. Ogni anno con l’approvazione del bilancio, la Regione fissa i fondi destinati ad ogni legge e attraverso la pubblicazione dei Bandi mette queste risorse a disposizione dei beneficiari.

La modalità attraverso la quale si presentano le domande avviene con la compilazione e la presentazione di appositi moduli agli sportelli regionali (a Como è presente un protocollo presso lo STER meglio noto come Pirellino, sito in via Enaudi 1, angolo viale Varese, Como).

La misura degli aiuti varia in funzione delle leggi e dei fondi utilizzati; l’apporto regionale può tradursi in contributi a fondo perso, tassi agevolati attraverso un’intermediazione sui tassi praticati dalle banche convenzionate su operazioni di finanziamento o sconto effetti, crediti d´imposta, etc.

I fondi erogati devono comunque, essere sempre accompagnati dall’investimento dell’ente beneficiario, sia esso un Ente pubblico o un soggetto giuridico privato. I bandi si dividono in due grandi famiglie: a) bandi con termine di presentazione b) bandi a sportello continuo.

Nel primo caso a) bisogna stare attenti a presentare la domanda entro il termine indicato.

A quel punto le domande raccolte vengono sottoposte a istruttoria e si assegna loro un punteggio in riferimento ai criteri fissati nel bando.

Dall’istruttoria esce una conseguente graduatoria.

Si procede quindi a ripartire i fondi in dotazione al bando assegnando a ogni domanda il co-finanziamento, previsto dalla prima classificata a seguire fino ad esaurimento fondi. In questa tipologia di bandi è fondamentale presentare la domanda entro il termine prestabilito e indicato nel bando, e centrare i criteri così da ottenere il miglior punteggio possibile.

La seconda tipologia b) a sportello continuo, non prevede una scadenza, si accettano le domante, si verifica la loro congruità con i requisiti del bando e se il soggetto beneficiario è idoneo si finanzia la domanda. Il bando rimane aperto fino ad esaurimento fondi. In questa tipologia di bando è importante presentare domanda appena vengono pubblicate le misure sul B.U.R.L.(Bollettino Ufficiale Regione Lombardia) o sul sito della Regione. www.regione.lombardia.it, per evitare che si arrivi quando i fondi sono già esauriti.

Sarà mia premura pubblicare le opportunità di finanziamento anche sul mio sito.
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