Mattutino lombardo n. 27

 

Milano, martedì 11/11/2008

 

ForzaItalia

 

 

Le quattro notizie di giornata

 

Gettito tributario a 290 miliardi tra gennaio e settembre

Tngono le entrate: extragettito 2009 per gli sgravi ai redditi bassi

Roma – Tra gennaio e settembre le entrate tributarie sono risultate essere pari a 209,2 miliardi, superiori di circa il 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2007. Il gettito da imposte dirette (156,4 miliardi) fa registrare una crescita del 4,9%, mentre le imposte indirette hanno prodotto incassi pari a 131, in calo dell’1,1% rispetto al 2007. L’Ires, con un gettito di 26,1 miliardi registra invece una contrazione del 5% dovuta probabilmente al fatto che questa imposta comprende anche le entrate che derivano dalle imposte sostitutive introdotte dalla Finanziaria 2008 (1,55 miliardi). Quanto alle indirette, l’Iva ha incassato 82,1 miliardi con un aumento dello 0,7% rispetto al 2007. Non sembra invece subire gli effetti della crisi il gettito sul consumo dei tabacchi in crescita del 3,2%, mentre per i giochi si registra una contrazione dell’8,4%. Eventuali extra-gettiti fiscali o maggiori risparmi dai tagli di spesa nel 2009 dovranno essere utilizzati per alleggerire le tasse di pensionati e lavoratori a basso reddito: a impegnare il governo in questa manovra è stato un emendamento del relatore alla finanziaria Gaspare Giudice (Pdl) al voto a Montecitorio.

Il Sole 24 Ore, nazionale, pag. 8; Corriere della Sera, nazionale, pag. 6.

 

Accordo Brunetta-Formigoni per un programma di innovazione nella Pa

Palazzo Chigi e Lombardia insieme per la digitalizzazione

Milano – Firmato un protocollo d’intesa tra il ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Renato Brunetta e il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per la definizione di un accordo di programma quadro sull’innovazione nella PA. “Se l’Italia si chiamasse Lombardia – ha convenuto il ministro – non esisterebbe il problema dell’innovazione”. Un protocollo che non ha colto di sorpresa la Lombardia già impegnata da tempo, come ha sottolineato Formigoni, su questo fronte: “La Lombardia ha sempre mirato a reinventare il ruolo della pubblica amministrazione. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione dei cittadini e delle imprese tutte le innovazioni per semplificare sempre più e meglio”. Il protocollo riguarda la carta nazionale e regionale dei servizi per l’erogazione al cittadino di servizi pubblici (la carta dei trasporti o la prenotazione dei servizi sanitari), la dematerializzazione dei documenti e dei procedimenti della PA, l’integrazione di varie banche dati (anagrafe, catasto digitale, dati territoriali) e lo sviluppo di infrastrutture e servizi a banda larga con l’obiettivo di favorire l’accesso alle nuove tecnologie.

Corriere della Sera, cronaca Milano, pag. 7; Libero Milano, pag. 45; Il Giorno, cronaca Milano, pag. 11; Il Giornale, cronaca Milano, pag. 48; La Prealpina, attualità, pag. 7.

 

Pressing del Pirellone al governo per il recupero delle risorse mancanti

Formigoni: per l’Expo serve un impegno straordinario, i tempi sono stretti

Milano – Il presidente della Lombardia Roberto Formigoni non chiude le porte all’aiuto di fondi privati nel reperimento delle risorse che ancora mancano alle opere infrastrutturali connesse all’Expo: “I fondi privati, che offrono un aiuto per la realizzazione delle infrastrutture – ha affermato Formigoni –, possono rappresentare una possibilità concreta: ma l’intesa deve comunque essere a tre, ovvero il governo deve dare il suo parere. Ben venga se lo Stato reperisce risorse anche con strumenti nuovi”. A pochi giorni dall’incontro a Roma, il governatore lombardo ha di nuovo ribadito l’urgenza che “siano reperiti quei quasi 3 miliardi di euro che mancano per le opere dell’Expo” entro la fine dell’anno. “Un’esigenza assoluta – ha concluso Roberto Formigoni –. Serve un impegno straordinario anche perché i tempi sono quelli della finanziaria”.

Ansa, notizie; Libero Milano, pag. 43; Repubblica, cronaca Milano, pag. 5

 

In Regione prevista la firma per il patto su Tpl

Dal governo lombardo un no agli orari di Trenitalia

Milano – “Si tratta di verificare se l’apertura a parole di Trenitalia corrisponde a una volontà di cambiare la loro impostazione. Per noi non si tratta di qualche ritocco ma di rovesciare l’impostazione”. Lo ha affermato Roberto Formigoni a margine del convegno sull’Expo. Si stanno discutendo in queste ore gli ultimi passaggi del documento che in 20 punti spazia su tutte le questioni fondamentali: contributi, nuovi mezzi, uso dei fondi e anche aumenti delle tariffe. In ogni caso “non possono essere sacrificate – ha sottolineato il presidente della Regione – le linee che portano a Milano e che spostano ogni giorno dalla Lombardia migliaia di pendolari”.

Repubblica, cronaca Milano, pag. 7; Il Giorno, cronaca Milano, pag. 7; Avvenire, cronaca Milano, pag. 3; Ansa, notizie.

 

 

 

 

 


Gli appuntamenti del Consiglio

 

IV commissione, attività produttive: ore 14.30 incontro in merito alla situazione aziendale del Cotonificio HONEGGER di Albino (BG), con il sindaco di Albino, il sindaco di Nembro, la proprietà, i rappresentanti della Provincia di Bergamo, OO.SS. e della RSU.

 

Ore 15.30 incontro in merito alla situazione aziendale di MVB (Manifattura della Valle Brembana) di Zogno (BG) con la proprietà, il sindaco di Zogno, le OO.SS. e la RSU.

 

 

 

Le cinque letture consigliate

Il Sole 24 Ore/ Ue promuove Cai

Avvenire / Prima pagina

L’Eco di Bergamo / Nuovo trasporto pubblico

IL Foglio / Blue collar Cav

Il Giornale / Fini, D’Alema e l’illusione della bicamerale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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