Mattutino lombardo n. 64Milano,
venerdì 16 gennaio 2009 |
Tassi al 2 per cento: è minimo storico
Francoforte –
Sole 24
Ore, nazionale, pag. 2/3; Corriere della Sera, nazionale, pag. 2/3; Repubblica,
nazionale, pag. 2/3
Rallentano i prestiti degli istituti alle imprese, consumi fermi
Bankitalia: nel 2009 il Pil calerà del 2
per cento
Roma – Più dura del previsto è la recessione di quest’anno appena iniziato. La conferma arriva dal Bollettino economico di Bankitalia che ipotizza nel 2009 uno scenario fosco: flessione del prodotto interno lordo pari al 2%, mentre la ripresa per l’economia potrebbe intravedersi solo nel 2010 tornando a crescere di mezzo punto. Per trovare gli stessi dati occorre tornare indietro al 1975, ai tempi del primo shock petrolifero quando si verificò una flessione del prodotto del 2% preceduta e seguita però da anni in cui la crescita del Pil era intorno al 5%. E mentre il governo si appresta a riformulare le stime sull’aggiornamento del programma di stabilità che sarà trasmesso a breve a Bruxelles, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ridimensiona i dati forniti da Bankitalia: “A gennaio – ha sottolineato ieri – prevedere come andrà a fine dicembre significa fare esercizi congetturali anche se realistici. Una caduta del 2%? Vuol dire che torniamo al 2005/2006 non mi sembra al Medioevo”.
Sole 24 Ore, nazionale, pag. 2/3; Repubblica, nazionale, pag. 2/3; Corriere della Sera, nazionale, pag. 2/3
Astensione della Lega sull’ordine del giorno del Pd
Comuni, sì alle deroghe al patto di stabilità per
tutti
Roma – Mentre il governo Berlusconi incassa il sì della Camera al decreto anticrisi, l’astensione della Lega ha permesso l’approvazione di un ordine del giorno targato Pd: al centro dell’odg la possibilità di escludere dal Patto di stabilità i pagamenti per spese di investimento già impegnate “nei limiti della disponibilità di cassa”. Si tratta di circa 35 miliardi di residui passivi che i sindaci hanno già destinato a spese, ma che non possono pagare per non sforare i vincoli del Patto; di questi, almeno 15 miliardi secondo le stime Anci sarebbero spendibili subito anche perché collegati a opere con stato di avanzamento lavori già maturati.
Sole 24 Ore, nazionale, pag. 7; Corriere della Sera, nazionale, pag. 14
La dismissione del cargo mette le aziende in crisi
Malpensa, Rossoni: fondi per l’emergenza occupazione
Milano – Roberto Formigoni, presidente della Lombardia, incontrerà
Roberto Colannino, presidente di Cai, e Rocco Sabelli, amministratore delegato.
“Stiamo lavorando – ha annunciato – ad un piano alternativo in sei punti per
arrivare a una piena liberalizzazione dei voli”. Intanto anche la dismissione
del settore cargo a Malpensa – ossia lo stop ad un settore strategico per il
tessuto produttivo e industriale della Lombardia – preoccupa
Dalla Regione Lombardia dote di 333 milioni a studenti e disoccupati
Formigoni: incoraggiamo la libertà di
scelta
Milano – In tempi di recessione economica, Regione Lombardia non si tira indietro e decide di staccare un assegno di 333 milioni di euro a sostegno di studenti e disoccupati. Le risorse non saranno distribuite attraverso i bandi, questa volta, ma alle singole persone che ne faranno richiesta come se fosse una “dote”. Questa sorta di “piccolo patrimonio personale” – ribattezzato così da Roberto Formigoni, presidente della Lombardia – riguarda 3 settori: scuola (con quasi 196 milioni) formazione (25 milioni) e lavoro (112 milioni). “Già nel 2008 – ha spiegato Formigoni – con il sistema della dote abbiamo aiutato oltre 200mila famiglie, vogliamo incoraggiare la libertà di scelta anche quest’anno e rafforzare l’attenzione soprattutto verso i più deboli in questo momento di crisi”.
Libero quotidiano, cronaca Milano, pag. 45; Il Giornale,
cronaca Milano, pag. 42; Corriere della Sera, cronaca Milano, pag. 6;
Baby boom in Lombardia, 14 per cento in più di nascite in 10 anni
Formigoni: una società senza bambini è una società
senza futuro
Milano – Torna a crescere il tasso di natalità in Lombardia con un 14% in più negli ultimi dieci anni (dal 1997 al 2007), in controtendenza rispetto al dato italiano che è salito di un solo punto percentuale. “Quest’inversione di tendenza è straordinaria – ha affermato Roberto Formigoni, inaugurando il nuovo blocco parti di Magenta, al dodicesimo posto per il numero di nascite in regionali – perché una società senza bambini è senza futuro e senza speranza”. I bimbi nati nel 1997 erano 78mila, nel 2007 96mila 300, con una crescita in termini assoluti del 23%. 17mila e 300 sono figli di coppie straniere che hanno un tasso di natalità doppio rispetto a quelle italiane.
Corriere della Sera, cronaca Milano, pag. 10
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consiliare di Forza Italia
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