Mattutino lombardo n. 66

 

Milano, martedì 20 gennaio 2009

 

ForzaItalia

Le sei notizie giornata

La Ue rivede le stime 2009, accelera la disoccupazione

Deficit al 3,8%, debito pubblico al 109,3%

Bruxelles – Anno di recessione in tutta l’Unione europea. Nelle stime della Commissione la crescita è negativa (-1,8%), accelerano debito e disoccupazione, il tetto di deficit è sfondato in molti Paesi dell’area euro. Per l’Italia, che aveva già chiuso il 2008 con uno scivolone dello 0,6%, nel 2009 si prevede un tonfo del 2%: le previsioni della Commissione europea coincidono, sotto questo aspetto, con quelle del governatore Mario Draghi. Gli investimenti nel 2009 si ridurranno del 10,2% contro la media euro del 9,2%, la disoccupazione salirà dal 6,7% all’8,2% ma resterà sotto la media, 9,3%. L’inflazione anche in Italia, complice il calo dei prezzi del petrolio scenderà dal 3,5% all’1,2% contro la media europea dell’1% per risalire nel 2010 al 2,2 (1,8 per l’euro). Lievita anche il debito pubblico che manterrà il record europeo passando dal 105,7% del Pil al 109,3% e poi al 110,3% quando la media europea è rispettivamente del 68,7%, 72,7% e 75,8%. La ripresa è prevista solo per il 2010 quando ripartirà l’economia italiana mettendo a segno un +0,3%.

Sole 24 Ore, nazionale, pag. 2/3; Corriere della Sera, nazionale, pag. 2/3; Repubblica, nazionale, pag. 6/8.

 

Nei progetti di Cai il potenziamento di Malpensa e il taglio di voli a Linate

Traffico aereo, Formigoni: un conto è razionalizzare, altro è mortificare Linate

Milano – Malpensa hub solo in cambio di un drastico ridimensionamento di Linate, limitato alla navetta Milano-Roma. Questo il diktat dei vertici Cai, Roberto Colannino e Rocco Sabelli, ribadito ieri al consiglio straordinario della Camera di Commercio di Milano. Ma gli imprenditori milanesi non ci sentono e Diana Bracco, presidente di Assolombarda, ha chiesto a Cai “un impegno per l’economia che ruota intorno a Malpensa. Prima Cai cominci a investire su Malpensa e poi contestualmente si discuta un ridimensionamento di Linate”. Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, insieme con Raffaele Cattaneo, assessore alle Infrastrutture, ha incontrato i vertici di Cai al Pirellone ma anche il governatore lombardo ha bocciato la linea della nuova Alitalia: “A questa soluzione non siamo d’accordo – ha ribadito –. Non siamo favorevoli perché un conto è razionalizzare, un conto è mortificare Linate”. La riduzione alla sola navetta – annota Formigoni – “sarebbe immediatamente bloccata dall’Ue come avvenne 10 anni fa. Naturalmente è intenzione della Regione discutere con Cai per trovare il miglior accordo possibile al fine di garantire un futuro per Alitalia e un servizio adeguato alla Lombardia. Se non sarà possibile continueremo a lavorare sul nostro piano alternativo”.

Corriere della Sera, cronaca di Milano, pag. 3; Il Giornale, cronaca Milano, pag. 42; Il Giorno, cronaca Milano, pag. 5, Repubblica, cronaca Milano, pag. 4/5; Sole 24 Ore, economia e imprese, pag. 18.

 

Nuovo incontro all’assessorato Infrastrutture con i comitati pendolari e Trenitalia

Treni, chiesto l’impegno straordinario al risarcimento dei bonus

Milano – In attesa dell’esito dell’incontro convocato dall’assessore Raffaele Cattaneo con i comitati dei viaggiatori pendolari, anche due amministratori bresciani hanno deciso di “provare” il viaggio dei pendolari sul regionale Brescia-Milano alle 7.27, ma ancora una volta la situazione ferroviaria è risultata pessima: vagoni sporchi, freddi, vecchi. Intanto le associazioni dei consumatori rilanciano alla Regione un impegno straordinario al risarcimento di tutti i bonus non pagati a partire dall’aprile scorso; la fine del monopolio nel trasporto regionale: ovvero gare per aprire ad altri gestori.

Corriere della Sera, cronaca di Milano, pag. 11.

 

Forza Italia conferma Podestà candidato alla guida della Provincia

Valentini: Pdl in Provincia chiuderebbe la stagione dell’ostruzionismo

Milano - Il coordinamento regionale di Forza Italia – riunito ieri alla presenza di Roberto Formigoni, Mariastella Gelmini, Maurizio Lupi, Mario Mantovani, Paolo Romani, Valentina Aprea, Guido Possa, Mario Valducci, Giampiero Cantoni, Giancarlo Abelli e Giancarlo Serafini – ha confermato “pieno sostegno alla candidatura di Guido Podestà alla presidenza della Provincia”, chiudendo la porta alle richieste di An di “sedersi ad un tavolo per trattare – come ha ribadito Massimo Corsaro – e prendere decisioni collegialmente”. “Sulla candidatura dell’onorevole Guido Podestà – ha confermato Paolo Valentini, capogruppo azzurro al Pirellone – il presidente Silvio Berlusconi è stato chiarissimo. A questo punto occorre presentare ai cittadini il programma del centrodestra, chiedendo loro la fiducia sul candidato del Pdl. L’affermazione della nostra coalizione in Provincia di Milano permetterebbe alla Lombardia di accelerare la realizzazione di molti progetti, chiudendo il capitolo degli ostruzionismi”.

Libero, cronaca di Milano, pag. 45; Corriere della Sera, cronaca di Milano, pag. 2; Il Giorno, cronaca di Milano, pag. 5.

 

Nuova vittima per il freddo

Emergenza clochard, Valentini: solidarietà e sussidiarietà cardini della società

Milano – Claudio, clochard milanese di 42 anni, da tre anni aveva fatto diventare la panchina di piazza Durante la sua dimora. E’ morto, ieri mattina, per le temperature polari di questo inverno, la sesta vittima di queste notti. Una notizia che ripropone un’emergenza. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio di Milano, la Lombardia detiene il triste primato per il numero di vittime per il freddo. Paolo Valentini, capogruppo in consiglio regionale, ha commentato: “Questa morte è un richiamo per tutte le istituzioni, pubbliche e private, a continuare il lavoro avviato dalla Regione affinché il tema della solidarietà diventi il vero principio della società”.

Il Giornale, cronaca di Milano, pag. 43.

 

Secondo il rapporto Ismu dilagano gli irregolari

Immigrati in crescita del 9%

Milano – Cresce il numero degli immigrati in Italia e raddoppia addirittura quello dei clandestini. Al 10 gennaio scorso gli immigrati hanno superato i 4 milioni e 328mila, circa il 9% in più rispetto al 2007: il 43% arriva dall’Est Europa e il primato va alla Romania con 625mila presenze. Tra i regolari (3.667mila) sono aumentati i residenti (+16,8%); all’inizio del 2008 si ipotizza però che gli irregolari siano circa 650mila, uno ogni cinque immigrati presenti, 300mila in più rispetto agli inizi del 2007 concentrati, con un valore medio del 18,2% a Milano. Ma è Napoli, però, che registra il tasso più alto di presenze (31,7%) seguita da Catania con il 28,7%. Le provenienze sarebbero 26 con tassi di irregolarità superiori alla media, in testa Taiwan (87,4%), Georgia (73,5%) e Bangladesh (52,3%). I dati del rapporto sono stati analizzati dall’Ismu, presentato ieri a Milano nella sede della Fondazione Cariplo.

Sole 24 Ore, economia e imprese, pag. 21; Il Giorno, cronaca Milano, pag. 9; Corriere, cronaca Milano, pag. 5; Repubblica, cronaca Milano, pag. 2.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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