Mattutino lombardo n. 69Milano,
venerdì 23 gennaio 2009 |
Via alla revisione del modello di
relazioni industriali, Cgil non firma
Nuovo accordo quadro per la riforma del
modello contrattuale
Roma –
Raggiunto, ieri, l’accordo tra governo imprese e sindacati per riformare le
regole dei contratti di lavoro, ferme da 15 anni. A sottoscrivere la riforma,
valutata positivamente da tutti, sono stati Confindustria con Cisl, Uil e Ugl,
mentre
Corriere della Sera, nazionale,
pag. 2/3; Sole 24 Ore, nazionale, pag. 2/3; repubblica, nazionale, pag. 20/21
Utile in calo per
Interventi per l’auto, Berlusconi:
possibili misure non costose per lo Stato
Roma –
Un tavolo per valutare l’impatto della crisi dell’auto in Italia si riunirà
mercoledì prossimo a Palazzo Chigi con il ministro dello Sviluppo economico
Claudio Scajola. L’annuncio arriva da Silvio Berlusconi che ha sottolineato la
possibilità di interventi “poco costosi” per lo Stato, per ovviare alle
eventuali distorsioni competitive con altri Paesi in cui il settore auto ha
ricevuto sostegni pubblici.
Corriere della Sera, nazionale,
pag. 2/3; Sole 24 Ore, nazionale, pag. 5; Repubblica, nazionale, pag. 4
Il disegno di legge delega passa
ora alla Camera
Federalismo, Formigoni: ok del Senato
primo passo importane
Roma –
Primo sì al Senato per il federalismo fiscale che ora approderà alla Camera.
L’assemblea di Palazzo Madama ha approvato ieri il disegno di legge delega
sull’attuazione del federalismo fiscale per il via libera definitivo con 156
voti a favore, 6 contrari e 108 astenuti. Il fronte del “no” è targato Udc,
mentre si astengono Pd e Idv, a conferma del clima di collaborazione tra le
coalizioni. Il testo contiene le idee-cardine in base alle quali l’esecutivo è delegato
ad attuare i decreti legislativi, così come la riforma che ridisegna il sistema
della finanza pubblica di regioni, province, comuni e città metropolitane. La
principale novità è l’introduzione, in maniera progressiva, dei cosiddetti
costi standard rispetto alla spesa storica per garantire che i servizi
fondamentali siano erogati allo stesso modo su tutto il territorio nazionale.
Soddisfatto il presidente della Lombardia Roberto Formigoni: “E’ un primo passo
importante – ha commentato – perché dà l’avvio a un cammino verso il
federalismo. Voglio sperare che possa essere un cammino rapido, serio e
concreto. L’obiettivo è quello di fare dell’Italia un Paese autenticamente
federale, nel pieno riconoscimento del ruolo fondamentale e autonomo delle regioni
e, su un altro livello, dei comuni”. Corriere della Sera, nazionale, pag. 5/6;
Repubblica, nazionale, pag. 6/7; Sole 24 Ore, nazionale, pag. 6/7,
Trapianti in diminuzione: 644 nel
2007, 580 nel 2008
Dati on line degli ospedali lombardi
Milano –
Diminuiscono i trapianti in Lombardia: il delicato meccanismo
donazioni-trapianti si è inceppato e le cause sono molteplici. Tra le ragioni
l’aumento dell’opposizione dei familiari all’affollamento in reparto di
rianimazione di pazienti di altre regioni. Dato fondamentale è il crollo delle
segnalazioni che dovrebbero partire dai reparti di rianimazione degli ospedali.
Le rianimazioni in Lombardia sono 80, di queste 15 neurorianimazioni: l’anno
scorso sono arrivate 259 segnalazioni, l’anno prima 294 ma ci sono ospedali che
non ne hanno fatto una. Da qui la proposta dell’assessore regionale alla
sanità, Luciano Bresciani, di divulgare l’attività degli ospedali on line come
“se fosse una pagella”: i dati sono sul sito del centro nazionale trapianti.
Il Giornale, cronaca di Milano,
pag. 46.
Direttiva del ministro Maroni sul
divieto di preghiera
Perplessità dalla curia milanese: serve
più dialogo con le religioni
Milano –
“Le istituzioni possono regolare l’uso dello spazio pubblico, ma solo
dialogando con gli esponenti del mondo religioso: con chi c’è nella società,
anche con chi ha una presenza che appare sbagliata”. Così, il responsabile
della curia di Milano per l’Ecumenismo, monsignor Gianfranco Bottoni, ha
replicato alla decisione del Ministro Maroni di vietare la preghiera davanti
alle chiese. “Nel caso della preghiera in piazza Duomo – ha concluso – non
siamo stati offesi noi, ma la città, in cui viviamo anche noi, e tuttavia tutti
devono contribuire a questa discussione, e il tavolo deve essere il più largo
possibile: si deve parlare con chi c’è nella società, anche se ha una presenza
sbagliata”.
Il Giornale, cronaca di Milano,
pag. 44.
Il mattutino lombardo è a cura dell’ufficio stampa del gruppo regionale consiliare di Forza Italia 02.67482607 - 02.67482626
Per ricevere il Mattutino lombardo scrivere a: uffstampa@consiglio.regione.lombardia.it