Mattutino lombardo n. 72

 

Milano, mercoledì 29 gennaio 2009

 

ForzaItalia

Le quattro notizie giornata

Crisi diplomatica tra Italia e Brasile, niente estradizione per l’ex leader dei Pac

No all’estradizione per Cesare Battisti, l’Italia richiama il suo ambasciatore

Roma - Il Brasile dice no all’estradizione di Cesare Battisti. La nuova presa di posizione è del procuratore generale Antonio Fernando de Souza, che ha chiesto l’archiviazione del processo di estradizione dell’ex terrorista italiano al Tribunale supremo federale. La notizia, diffusa dalla tv brasiliana Globo, ha spinto l’Italia alla scelta di richiamare per consultazioni l’ambasciatore in Brasile. La decisione di non concedere l’estradizione “è francamente inaccettabile” ha sottolineato il ministro egli Esteri Franco Frattini spiegando le motivazioni che hanno condotto il governo a richiamare in patria per consultazioni l’ambasciatore Michele Valensise. Anche il Consiglio regionale, ieri, ha presentato una mozione, a supporto della richiesta di estradizione, a firma dei consiglieri di Forza Italia Carlo Saffioti, Paolo Valentini, Francesco Fiori, Marcello Raimondi, Angelo Gianmario, Giovanni Bordoni e dei gruppi di An, Udc, Per la Lombardia.

Corriere della Sera, nazionale, pag. 16; Il Giornale, nazionale, pag. 5.

 

Scontro sul futuro degli aeroporti milanesi, Sabelli contro la duplicazione

Cai, Cattaneo: bluff che pagheranno gli azionisti

Milano – Per l’ad Rocco Sabelli la scelta di Roma come scalo principale per il vettore è dovuta all’anomalia dell’aeroporto di Linate, il quale finché alimenterà rotte internazionali drenerà traffico allo scalo di Malpensa. Se Linate fosse dedicato solo alla navetta Milano-Roma, Malpensa sarebbe “lo scalo strategicamente migliore per i voli a lungo raggio. Avere Linate e Malpensa insieme costa alla compagnia una perdita di 140-150 milioni l’anno”. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo, contesta i dati e rilancia: “Limitare Linate alla navetta Milano-Roma, come propone Cai, significa spalmare i costi fissi di dieci milioni di passeggeri. Chiuderlo significa invece per la Sea risparmiare 60 milioni di euro”. Il nodo, secondo Raffaele Cattaneo, è che “Cai non vuole la chiusura di Linate ma la sua limitazione al Milano-Roma, così da mantenere il privilegio del monopolio evitando altri operatori. In cambio di questo Cai offre di riportare a Malpensa meno dei due terzi dei voli che c’erano prima. Mi sembra un affare che solo uno sprovveduto può accettare”.

Corriere della Sera, cronaca di Milano, pag. 2; Il Giornale, cronaca di Milano, pag. 42; Repubblica, cronaca di Milano, pag. 9.

 

Braccio di ferro tra Regione e Tar, dopo la sentenza sul caso Eluana Englaro

Eluana, Formigoni: vita e morte non si basano su valutazioni amministrative

MilanoLa Regione non si arrende e non darà corso alla sentenza del Tar che obbliga l’amministrazione a indicare il luogo dove il personale sanitario deve interrompere l’alimentazione e l’idratazione artificiale. “Non intendiamo farlo – ha prontamente affermato Roberto Formigoni, presidente di Lombardia – almeno per il momento, non intendiamo ottemperare alle indicazioni della sentenza perché ci appaiono infondate le valutazioni che il Tar ha dato. Non possiamo fare quello che nessuna legge ci impone di fare”, ossia non esiste una legge su cui il Tar ha potuto fondare la sentenza. Infatti, è iniziato ieri al Senato l’esame del Ddl della maggioranza sul testamento biologico: il testo vieta di sospendere l’alimentazione e l’idratazione.

Il Giornale, cronaca di Milano, pag. 48; Il Giorno, nazionale, pag. 19; Il Sole 24 Ore, nazionale, pag. 14.

 

Pdl a firma di Carlo Saffioti (FI) per regolamentare la somministrazione non assistita

Un freno agli orari di apertura di kebab, rosticcerie e piadine

Milano – Per il momento è solo una proposta e firmatario del progetto di legge è Carlo Saffioti (Forza Italia), presidente della commissione Attività produttive. “La finalità – spiega il consigliere regionale – è quella di togliere la disparità di trattamento fra alcuni esercizi artigianali e bar e ristoranti”. Non solo esistono anche motivi di ordine pubblico perché generalmente kebab e affini hanno aperture prolungate che “possono essere in contrasto con l’esigenza e il diritto dei residenti al riposo notturno”. L’altro obiettivo è, invece, quello di regolamentare “il concetto di somministrazione non assistita e consiste nel consentire al cliente il consumo immediato di prodotti acquistati nei locali adiacenti a quelli di produzione”.

Il Giorno, cronaca di Milano, pag. 6.

 

 

 


 

Gli appuntamenti del Consiglio

 

VI commissione Ambiente e Protezione civile, sala B, piano terra, ore 10,30: audizione; ore 11,30: seduta

 

I commissione Programmazione e Bilancio, sala A, piano terra, ore 11: seduta

 

V commissione Territorio, sala B, piano terra, ore 14,30: seduta

 

VII commissione Cultura, Formazione professionale, Sport e Informazione, sala A, piano terra, ore 14,30: seduta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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