Mattutino lombardo n. 39

 

Milano, venerdì 28/11/2008

 

ForzaItalia

 

 

Le cinque notizie di giornata

Vertice tra governo e autonomie locale

Niente tagli alla sanità, partita sulla spesa rinviata al Patto per la Salute

Milano – Strappati i primi due risultati importanti nella manovra anti-crisi del governo dai governatori delle regioni: niente tagli alla sanità, almeno per il momento, a cominciare dai prezzi dei farmaci generici e dalle multe ai farmacisti per gli extrasconti, e la promessa di riprogrammare i Fas (Fondo aree sottoutilizzate) solo per la parte nazionale e non quella regionale. Per quanto riguarda poi il capitolo spesa sanitaria, l’accordo raggiunto prevede l’affidamento dell’intera partita al tavolo sul patto per la Salute in programma la prossima settimana: all’ordine del giorno anche le dimensioni finanziarie del Fondo sanitario nazionale dal 2010, in chiave di federalismo fiscale, investimenti inclusi.

Il Sole 24 Ore, nazionale, pag. 6.

 

L’ufficio europeo brevetti ha respinto il ricorso della Warf

Epo: l’integrità dell’embrione umano è inviolabile

MonacoLa Winscosin Alumni Resarch Foundation aveva presentato una domanda di brevetto rivendicante la preparazione di una cultura di cellule staminali embrionali, ma il brevetto è stato negato e la Warf ha impugnato la decisione. Dopo due anni di istruttoria, la Camera ampliata di ricorso dell’ufficio brevetti di Monaco (Epo, acronomico di European patent office) ha stabilito che non sono brevettabili i procedimenti che implicano la distruzione dell’embrione umano. La Camera ha adottato una soluzione netta inconferente ogni distinguo tra uso accettabile e uso inaccettabile degli embrioni, quale sarebbe stato l’uso dell’embrione per la derivazione di linee cellulari al fine di ritrarre benefici terapeutici oppure la mera commercializzazione di organi del corpo umano (embrioni compresi). La stessa Camera non ha fatto ricorso alla distinzione tra cellule staminali indifferenziate che si formano dopo il concepimento e in grado di svilupparsi in qualsiasi tipo di tessuto.

Il Sole 24 Ore, norme e tributi, pag. 32.

 

Bando da 15 milioni di euro per le Pmi

Pirellone, finanziamenti per ricerca, innovazione e sicurezza sul lavoro

Milano – L’iniziativa è rivolta alle piccole e medie imprese con sede legale od operativa in Lombardia e iscritte al registro imprese e, nel caso di imprese artigiane, all’Albo degli artigiani, attive e in regola con il pagamento dei diritti camerali: la Regione Lombardia e le camere di commercio lombarde metteranno loro a disposizione 15 milioni di euro. Il bando prevede due misure: progetti di ricerca, sperimentazione e prototipizzazione per l’innovazione di prodotto e di processo nel campo della sicurezza sul lavoro; progetti di innovazione per la ricerca, sperimentazione e prototipizzazione nel campo dell’energia e dell’ambiente.

Il Giorno, cronaca di Milano, pag. 5.

 

13, 7 milioni di euro pagati dalla Regione Lombardia per i ricoveri ospedalieri

Bresciani: clandestini ricoverati, 1% del totale delle spese lombarde

Milano – Dai dati diffusi dall’assessorato alla Sanità della Regione relativi al 2007 emerge che in Lombardia i clandestini ricoverati negli ospedali sono stati 14.910 per una spesa complessiva di oltre 37,4 milioni di euro di cui 13,7 pagati dalla Regione e 23,4 dal ministero. Per le visite in ambulatorio, inoltre, sono stati spesi in tutto 5,5 milioni di euro (2,6 dalla Regione e 2,9 dal ministero). “Si tratta – ha commentato Luciano Bresciani, assessore alla Sanità – dell’1% del totale delle nostre spese. Una percentuale piuttosto insignificante rispetto ai 5 miliardi di euro spesi in un anno dalla Regione per l’assistenza ospedaliera. Come assessore mi limito ad applicare la legge statale: gli extracomunitari riconosciuti temporaneamente come stranieri hanno diritto all’assistenza e pagano il ticket se non sono sotto la fascia di esenzione. Tutti gli altri clandestini sono curati solo in condizioni di emergenza per far prevalere le ragioni della salute pubblica e la normativa Oms che in questi casi prevede l’assistenza”.

Il Giornale, cronaca Milano, pag. 47.

 

Convegno Caritas “Emergenza romeni o romeni emergenti?”

Oltre 5 mila imprese in Lombardia sono romene

Milano – I romeni con i bulgari sono gli ultimi arrivati d’Europa: tra il milione di immigrati romeni in Italia, 27mila hanno avviato un’impresa e un quinto di queste opera in Lombardia. Questi i dati diffusi nel corso del convegno organizzato dalla Caritas ambrosiana: in Lombardia i romeni sono impiegati per lo più nelle costruzioni (4.126 addetti pari all’80% del totale), mentre la loro presenza è residuale nelle altre attività (il manifatturiero, 5,45) e nel commercio (4,6%).

Il Giornale, cronaca di Milano, pag. 47


 

 

Le cinque letture consigliate

Corriere della Sera / Crisi, bonus fino a 1000 euro per le famiglie

Il Sole 24 Ore / Federalismo al via

Il Sole 24 Ore / Lista delle opere per l’Expo

Il Giorno / Prima pagina

Il Giorno / Scendo in pista con Lufthansa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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