Gianluca Rinaldin, Consigliere della Regione Lombardia dove è vicepresidente della Commissione VII e componente della Commissione V

Gianluca Rinaldin nasce a Milano il 27 gennaio 1975 e si trasferisce con la famiglia a Faloppio, in provincia di Como, nel 1988.

Si diploma nel 1994 al Liceo Scientifico di Olgiate Comasco e nel 1999 si laurea a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Finanza all'Università LIUC di Castellanza.

Dal 1999, in qualità di libero professionista, collabora con diversi enti pubblici e privati, tra cui la Regione Lombardia e la Camera dei Deputati.

E' attivista all'interno del movimento di Forza Italia sin dal 1994, dirigente del movimento giovanile dal 1996 al 2002 arriva a ricoprire la carica di coordinatore provinciale giovanile e di vice coordinatore regionale. Nel 2000 viene eletto dal Congresso Provinciale dirigente di Forza Italia con delega ai rapporti con gli enti locali.

Partecipa dal 1994 ad oggi a tutte le campagne elettorali di Forza Italia, assumendo l'incarico di responsabile organizzativo per le elezioni politiche del 1996 e del 2001. Nel 2002 gli viene affidato l'incarico di Presidente del comitato elettorale per le elezioni amministrative, provinciali e comunali, che conducono la Casa delle Libertà al governo del Comune capoluogo e della Provincia.

Nel giugno 2002 viene nominato Assessore della Provincia di Como con deleghe al Turismo, Agricoltura e Foreste, Gestione faunistica ed ittica, Sport e Tempo libero.

Alle elezioni regionali dell'aprile 2005 è il candidato più votato nella circoscrizione di Como, ottenendo 10.305 voti. Viene nominato Vice presidente della VII Commissione (Cultura, Formazione professionale, sport e informazione) e membro della IV (Attività produttive e occupazione) e della VI (Ambiente e Protezione Civile). E’ stato estensore e primo firmatario di numerosi progetti di legge approvati, tra cui si segnalano: quello per la creazione di un percorso didattico sulle ultime 72 ore del regime fascista sul lago di Como; quello per l’estensione del periodo di caccia del cinghiale; quello per l’accreditamento degli enti ecclesiastici che svolgono attività socio-sanitaria. Grande attenzione è stata posta anche alle problematiche e alle opportunità offerte ai giovani e alle imprese.

Alle elezioni regionali del marzo 2010 viene confermato Consigliere regionale, ottenendo oltre 3.000 preferenze in più rispetto la prima elezione (13.373) Viene confermato Vice presidente della VII Commissione (Sport, Cultura, Formazione professionale) e nominato membro della V Commissione (Territorio).